29 Nov - 2 Dic MILANO
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Giuria

EMANUELE LANDI, THE WALT DISNEY COMPANY

Director Sales & Partnerships Media

BIOGRAFIA

Dal 2019 è Director of Media Sales & Partnership di The Walt Disney Company. E’ responsabile delle vendite advertising e di brand entertainment cross mediali del gruppo in Italia. E’ responsabile delle partnership media della piattaforma Disney +.

Ha iniziato la sua carriera nella concessionaria della Rai (oggi Rai Pubblicità) come advertising producer, poi in FOX dal 2006 dove ha la responsabilità delle vendite pubblicitarie e delle iniziative speciali per i brand del gruppo. 

Nato nel 1974 a Civitavecchia, è laureato in Scienze della Comunicazione all’Università La Sapienza di Roma e parla 3 lingue (inglese, tedesco e spagnolo). Ha conseguito un programma di negoziazione per executive presso la LUISS di Roma eseguito dalla Harvard Law School.

Ha svolto diverse testimonianze didattiche presso l’Università di Perugia, lo IULM e l’Università Cattolica di Milano e di Roma.

Emanuele in pochi tweet:

‘Welcome to the new stage’ è il claim dell’edizione 2021 del Bea. Frase che intende invitare all’ottimismo, essere un segnale di ripartenza per continuare a lavorare con positività e, allo stesso tempo, dire quanto agli addetti ai lavori manchi la realtà del palco fisico. Come pure, ‘Welcome to the new Stage’, significa che, proprio grazie alla pandemia, siamo entrati su un altro livello di ‘gioco’. ‘Welcome to the new stage’ per te significa…: “una pagina bianca da scrivere. Se da una parte la natura di un evento che è quella di una condivisione di massa è in un evidente stato di difficoltà bisogna cogliere la novità che si presenta davanti e cioè una nuova sfera individuale e meno collettiva dell’evento. Una sorta di stage personalizzato in cui sicuramente la condivisione emotiva del contesto viene meno ma la rilevanza e l’attenzione del singolo è al massimo. Gli eventi dovranno essere in grado di creare un messaggio forte verso l’audience singola adattandosi al nuovo modo di fruizione che può essere anytime ed anywhere. Si tornerà ad un modello ibrido ed in alcuni casi anche in buona presenza ma i tool tipici ad esempio del mondo cinematografico come la computer graphix o alcuni strumenti di realtà aumentata e VR potrebbero “rompere” il modello di business degli eventi ed includere nuovi player digitali, abbassare i costi, creare nuovi stage di fruizione.”