BEA  – Best Event Awards
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Cristina Martella Digital Manager
Giuria

CRISTINA MARTELLA, SODALIS GROUP

Group Digital Marketing & Digital PR Manager

BIOGRAFIA

Laureata in Relazione Pubbliche allo IULM di Milano con un master in Comunicazione Pubblicitaria presso il Sole24Ore Business School. Inizia la sua carriera nell’ambito PR in MONCLER e Cartier, nel 2005 coglie la lunga e costruttiva sfida nel Gruppo Leroy Merlin, nella divisione di Digital Marketing e CRM, fino al 2016 quando incrociando l’esperienza lavorativa con la passione per il mondo del beauty costituisce in DeborahGroup la divisione digital.

A partire da Gennaio del 2020, quando Deborah Group entra a far parte del portfolio Sodalis, ricopre il ruolo di Group Digital Marketing & Digital PR Manager in Sodalis Group (@deborahmilano @biopoint @bionike @leocrema @vidal @esi @lycia @tesorid’oriente)

Cristina in pochi tweet:

Gli ultimi due anni sono stati molto difficili per il mondo degli eventi. La industry ha reinventato – e ancora continua a farlo – format e modalità di engagement per continuare a parlare ai propri target. Un progetto vincente nel nuovo contesto post pandemia deve…: riuscire a creare un’esperienza significativa e rilevante ma che al tempo stesso possa essere pertinente e significativa per ciascuna persona. Sarebbe utile lavorare tanto su un ingaggio preevento che possa accompagnare poi alla scoperta dell’evento stesso.”

I giurati valutano i progetti prima online, sulla base di un video e di una scheda informativa e in un secondo momento valutano nuovamente i progetti in shortlist anche grazie a una presentazione di 2 minuti da parte della struttura iscrivente. Il mio consiglio ai candidati, per un’efficace presentazione del progetto è…: “portarmi nel progetto, nell’idea creativa. Mi piacerebbe rivivere la spinta creativa prima e poi tutte le azioni che hanno portato all’evento, mi piacerebbe capire cosa è rimasto dell’evento e perché per le persone è memorabile. Solo in ultima battuta vorrei quindi sapere quali erano i kpi del brief e quali i risultati raggiunti.”

‘Welcome to the new stage’ è il claim dell’edizione 2021 del Bea. Frase che intende invitare all’ottimismo, essere un segnale di ripartenza per continuare a lavorare con positività e, allo stesso tempo, dire quanto agli addetti ai lavori manchi la realtà del palco fisico. Come pure, ‘Welcome to the new Stage’, significa che, proprio grazie alla pandemia, siamo entrati su un altro livello di ‘gioco’. ‘Welcome to the new stage’ per te significa…: osare. È il momento in cui tutto si può rimettere in discussione; è il momento in cui si può valutare di fare le cose in modo nuovo o fare cose che prima non si erano mai fatte; è il momento in cui diamo un peso a tutto quello che abbiamo imparato in questi anni. Per questo non è solo il tempo del cambiamento ma è anche il tempo dell’ascolto e dell’apertura al nuovo.”

 

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