29 Nov - 2 Dic MILANO
BEA  – Best Event Awards
BEA  – Best Event Awards
FRANCESCA PEZZINI
Giuria

FRANCESCA PEZZINI

Central & Eastern Europe Connections Manager

BIOGRAFIA

Dopo la laurea in Economia conseguita presso l’Università Bocconi, inizia nel 2008 a lavorare nel mondo della comunicazione: prima due brevi esperienze di stage in azienda, poi 8 anni in centri media nel dipartimento strategico (GroupM e Dentsu Aegis Network). Dal 2017 inizia a lavorare in Coca-Cola come responsabile dello sviluppo di strategie di comunicazione integrate e della pianificazione pubblicitaria per l’Italia e l’Albania; attualmente ricopre il ruolo di Connections Manager per Central & Eastern Europe, collaborando con le funzioni centrali, locali e globali.

 

Francesca in pochi Tweet:

Il 2020 è un anno difficile per il mondo degli eventi. La industry sta cercando di reinventare format e modalità di engagement per continuare a parlare ai propri target. Un progetto vincente in un contesto post pandemia dovrà…: “partire da un purpose chiaro e definito, essere rilevante e memorabile per il target e deve generare talkability. Non sempre l’esperienza può essere vissuta live, quindi è importante valorizzare le alternative digitali senza perdere il coinvolgimento. Bisogna essere particolarmente flessibili e saper adattare il format immaginato alle limitazioni, che possono cambiare anche all’ultimo minuto, per fare sì che si possa davvero godere dell’esperienza senza preoccupazioni ulteriori”.

I giurati valutano i progetti prima online, sulla base di un video e di una scheda informativa. Il tuo consiglio ai candidati, per un’efficacie presentazione del progetto è…: “chiarezza e semplicità, uno storytelling emozionante e ingaggiante e KPI concreti che evidenzino l’impatto del progetto”.

‘Simplicity is the new gold’ è il claim dell’edizione 2020 del Bea. Il senso è quello di tornare all’essenziale, di “togliere” ciò che è superfluo. Una call to action forte, una invocazione a porsi nuovi obiettivi, più sostenibili, più in linea con la con le sfide della contemporaneità e del futuro, confidando nelle nostre capacità creative. ‘Simplicity is the new gold’ per te significa…: “mettersi nei panni del fruitore, costruire una experience map che sia facile e comprensibile, minimizzando lo sforzo, sia fisico che mentale, richiesto al pubblico e contemporaneamente massimizzando il coinvolgimento”.

 

ALTRI MEMBRI