29 Nov - 2 Dic MILANO
BEA  – Best Event Awards
BEA  – Best Event Awards
Luca Corsi
Giuria

LUCA CORSI, VORWERK ITALIA

Responsabile Eventi

BIOGRAFIA

Luca Corsi, 57 anni, architetto, ricopre il ruolo di Responsabile Eventi Vorwerk Italia, per entrambe le divisioni aziendali: Bimby e Folletto.

Il suo compito è quello di progettare, pianificare, organizzare e supervisionare tutti gli eventi di Vorwerk Italia dedicati alle due forze vendita aziendali. Eventi che da oltre vent’anni – sia quelli targati Folletto, sia quelli Bimby – partecipano ai BEA-Best Event Awards, spesso aggiudicandoseli.

Fra le responsabilità di Corsi figurano anche la Comunicazione Corporate, quella B2I e le sponsorizzazioni, cui si aggiunge la direzione dell’ house organ della divisione Folletto, “Momenti d’Incontro”.

Luca in pochi tweet:

Gli ultimi due anni sono stati molto difficili per il mondo degli eventi. La industry ha reinventato – e ancora continua a farlo – format e modalità di engagement per continuare a parlare ai propri target. Un progetto vincente nel nuovo contesto post pandemia deve…: “rimettere al centro la persona, le relazioni e il “contatto umano” (almeno metaforicamente, fintanto che saranno in vigore i distanziamenti interpersonali). Va dunque trovata una chiave comunicazionale che coniughi gli obiettivi aziendali con un format capace di riscoprire il piacere di fare networking in persona, superando le paure e gli allarmismi che hanno tenuto banco in questi ultimi due anni.”

I giurati valutano i progetti prima online, sulla base di un video e di una scheda informativa e in un secondo momento valutano nuovamente i progetti in shortlist anche grazie a una presentazione di 2 minuti da parte della struttura iscrivente. Il mio consiglio ai candidati, per un’efficace presentazione del progetto è…: “quello di trovare una strada per far assaporare alla giuria il gusto dell’evento, come se vi avesse partecipato, tessendo cioè un “filo di collegamento empatico” così forte da trasformare ogni giurato in un “partecipante virtuale”. Il coinvolgimento emotivo della giuria, insomma, deve essere pieno e rotondo: il clima, l’atmosfera e il sentiment conviviale che si è creato fra le persone che hanno partecipato all’evento in gara deve essere trasposto nella presentazione, a 360 gradi.”

‘Welcome to the new stage’ è il claim dell’edizione 2021 del Bea. Frase che intende invitare all’ottimismo, essere un segnale di ripartenza per continuare a lavorare con positività e, allo stesso tempo, dire quanto agli addetti ai lavori manchi la realtà del palco fisico. Come pure, ‘Welcome to the new Stage’, significa che, proprio grazie alla pandemia, siamo entrati su un altro livello di ‘gioco’. ‘Welcome to the new stage’ per te significa…: “scommettere che nell’immediato futuro l’Event Industry tornerà a vivere un periodo di rinnovata prosperità. Il futuro naturalmente è tutto da scoprire, ma prevedo che vedrà di nuovo gli eventi al centro delle strategie aziendali. Del resto ne abbiamo bisogno: abbiamo tutti uno stile di vita alienante, siamo sempre più connessi,ma paradossalmente anche più isolati, e la situazione si è aggravata nel periodo di lockdown. È naturale, quindi, che si percepisca con una certa urgenza il bisogno di riscoprire momenti di socializzazione e di networking “in persona”, stabilendo un contatto umano che solo gli eventi possono regalarci.”

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