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JANE REEVE
Giuria

JANE REEVE, FERRARI

Chief Communication Officer

BIOGRAFIA

Jane Reeve è Chief Communication Officer di Ferrari dal maggio 2019.
Nella sua carriera ha ricoperto una serie di posizioni dirigenziali e ha fatto parte dei Board di gruppi internazionali della comunicazione fra i quali TBWA, Wunderman, Interbrand, RMG Connect, di cui è divenuta CEO nel 2003, e J. Walter Thomson Italy, che ha guidato come Presidente e CEO per 10 anni dal 2009.
Nel gennaio del 2014 è stata il primo CEO della Camera Nazionale della Moda Italiana. Reeve ha ricoperto diversi ruoli istituzionali nell’industria italiana, come rappresentante italiana dell’European Federation of Sales Promotion, come membro giurato del Cannes Direct e come rappresentante di AssoComunicazione all’European Advertising Council Association.
Reeve ha conseguito una laurea in lingua e letteratura inglese presso la Oxford University.

Jane in pochi tweet:

Gli ultimi due anni sono stati molto difficili per il mondo degli eventi. La industry ha reinventato – e ancora continua a farlo – format e modalità di engagement per continuare a parlare ai propri target. Un progetto vincente nel nuovo contesto post pandemia deve…: “trovare il giusto equilibrio tra fisico e digitale trovando un nuovo mix e chimica tra le due realtà. Il prossimo capitolo del mondo degli eventi è tutto da scrivere.”

I giurati valutano i progetti prima online, sulla base di un video e di una scheda informativa e in un secondo momento valutano nuovamente i progetti in shortlist anche grazie a una presentazione di 2 minuti da parte della struttura iscrivente. Il mio consiglio ai candidati, per un’efficace presentazione del progetto è…: “creare un video impattante, chiaro e completo supportandolo con un colloquio coinvolgente e personale.”

‘Welcome to the new stage’ è il claim dell’edizione 2021 del Bea. Frase che intende invitare all’ottimismo, essere un segnale di ripartenza per continuare a lavorare con positività e, allo stesso tempo, dire quanto agli addetti ai lavori manchi la realtà del palco fisico. Come pure, ‘Welcome to the new Stage’, significa che, proprio grazie alla pandemia, siamo entrati su un altro livello di ‘gioco’. ‘Welcome to the new stage’ per te significa:  “new energy, innovation, restart”

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