Serravalle Designer Outlet, parte del gruppo McArthurGlen, celebra l’orgoglio LGBTQIA+ con una rassegna artistica e culturale inserita nel contesto della Pride Week milanese.
“The District of Joy” è una rassegna artistica e culturale nata con l’obiettivo di rafforzare la presenza del brand Serravalle Designer Outlet (SDO) sulla città di Milano con un progetto di valore e particolarmente vicino al territorio, organizzato in occasione della Pride Week 2024. L’iniziativa è stata costruita in partnership con alcuni tra i principali player culturali che animano il quartiere – dall’Università Bocconi alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, da Santeria Toscana all’Arci Bellezza, etc. – e si inserisce in un programma long-term di attività che insistono sul distretto. Al progetto hanno aderito attivamente anche gli Ass. allo Sport e al Turismo del Comune di Milano, data la sovrapposizione di obiettivi sul quartiere: per Serravalle un hub di rappresentanza sulla città più interessante in termini di customer acquisition, per l’Amministrazione Pubblica un’area in grande fermento in vista della prossima inaugurazione del Villaggio Olimpico.
Data la forte vicinanza dimostrata negli anni da Serravalle Designer Outlet e da tutto il gruppo McArthurGlen verso le tematiche diversity&inclusion, si è deciso di sviluppare una progettualità dedicata all’universo LGBTQIA+ in grado di celebrare la libertà di espressione in tutte le sue forme.
L’iniziativa è stata calata all’interno del contesto della Pride Week e costruita come un progetto “nato dal basso”, con la partecipazione attiva di realtà culturali presenti nel quartiere e riconosciute a livello nazionale, che hanno messo a disposizione know-how e risorse per costruire un palinsesto ricco di contenuti e valore.
Il binomio SDO – player locali ha dato vita a qualcosa di mai accaduto prima: un festival culturale voluto, ideato e sovvenzionato da un brand ma costruito grazie al territorio e alle istituzioni, una rassegna composta da animi complessi e concettualmente lontani tra loro, uniti con la proposition comune di trasformare Porta Romana in un nuovo rainbow district milanese.