11 luglio, Stadio San Siro. Un pubblico di oltre 20.000 persone per il più grande evento identitario e celebrativo che un’azienda italiana abbia realizzato per le sue persone.
Rendere visibile e tangibile il patrimonio valoriale dell’azienda – la sua anima – mostrando come realmente i suoi valori abbiano nel tempo guidato azioni e scelte, attraverso un racconto emozionale e simbolico. Non solo una celebrazione, ma una gigantesca esperienza condivisa per riconoscersi nei significati che hanno guidato il percorso, identificati in Visione, Coraggio, Determinazione, Orgoglio. La sfida era ambiziosa: riunire l’intero mondo Unipol, più di 20mila persone, per rafforzare il senso di appartenenza, mostrare coerenza tra parole e azioni, dare valore alle relazioni costruite nel tempo e ai successi raggiunti. L’obiettivo era ispirare, coinvolgere, unire, creando uno spazio in cui ognuno potesse ritrovarsi nella storia comune e rinnovare energia per il futuro: molto di più di un racconto interno, l’evento ha voluto essere una riflessione profonda su ciò che rende una comunità umana forte, coesa e capace di affrontare il futuro con senso e identità.
The Time nasce dall’idea di mettere in scena la storia vincente di Unipol attraverso l’insieme delle scelte giuste compiute nel tempo. Non quindi un racconto cronologico, ma un viaggio emozionale e simbolico dentro il kairos – il tempo giusto per ogni cosa – trasformato in azioni sceniche, voci, gesti, suoni, luci. Nella narrazione, circolare e ritmica come una partitura, ogni elemento apre al successivo, intrecciando linguaggi differenti e creando un unico piano sequenza immersivo, privo di conduzione e transizioni esplicite tra i suoi atti, che si sviluppano sempre a sorpresa, con testimoni e performance protagonisti nei diversi punti del potente spazio scenico corale di San Siro. Al centro, il grande palco/passerella ad U è stato il perno del flusso ininterrotto di visioni, parole, musica e danza, che hanno rappresentato i valori del ‘tempo di Unipol’, trasformato in esperienza viva ed emozionante: un evento fuori dagli schemi che ha unito arte, impresa e umanità in un’unica visione