Evento multistakeholder tra istituzioni, decisori, esperti e società civile per proporre un modello di presa in carico multidisciplinare e uniforme sul territorio, a tutela delle donne in menopausa.
La menopausa è una fase della vita delle donne spesso accompagnata da pregiudizi e disinformazione, scarsamente presidiata a livello scientifico e istituzionale. È fondamentale conoscere i fattori di rischio associati a questa condizione, per favorire trattamenti tempestivi, così come proporre iniziative o programmi a supporto, come già avviene per la gravidanza. Pertanto, partendo dalle iniziative istituzionali già in atto e dalla stesura di un documento scientifico, è stato promosso un progetto di awareness sulla menopausa che proponesse una presa in carico multidisciplinare, tempestiva e uniforme, con il supporto di una rete di specialisti. Per portare alto nell’agenda politica questo tema, è stato organizzato un evento su iniziativa dell’On. Semenzato, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare sulla Menopausa, per far dialogare istituzioni, esperti e società civile, e proporre un modello di presa in carico efficace per tutte le donne e per la società.
Con l’obiettivo di proporre un modello di presa in carico multidisciplinare e uniforme sul territorio, a tutela delle donne in menopausa, si è deciso di avviare una progettualità insieme a Fondazione Onda e con il supporto non condizionato di Astellas Pharma. Al fine di sostenere la mozione presentata dall’On. Semenzato e le attività già avviate dall’Intergruppo Parlamentare, si è deciso di realizzare un evento presso la Camera dei Deputati, per favorire un momento di confronto e dialogo con gli stakeholder chiave del mondo istituzionale e scientifico e della società civile. Al fine di amplificare il messaggio e raggiungere il maggior numero di donne, sono state coinvolte le due influencer e divulgatrici scientifiche Monica Calcagni e ManuPausa. Durante l’iniziativa è stato inoltre presentato il documento scientifico “Salute e benessere in menopausa”, redatto da 4 KOLs e in collaborazione con Fondazione Onda, che ha rappresentato uno spunto di riflessione per alimentare il dibattito.