Adverteam porta con Campari Soda l’aperitivo #SenzaEtichette alla Milano Design Week con un tram itinerante e dj set in botteghe milanesi, riscoprendo i luoghi autentici della città.
L’obiettivo era riportare Campari Soda alla Milano Design Week come icona di cultura pop ed espressione di un aperitivo all’insegna dell’autenticità, con l’obiettivo di avvicinare il brand a un target giovane. Per questo abbiamo scelto di presidiare luoghi espressione della quotidianità cittadina. Un tram monocassa e due botteghe meneghine storiche sono diventati palcoscenici urbani per dare vita a un’inedita brand experience. I partecipanti dovevano vivere l’aperitivo #SenzaEtichette come esperienza di socialità, divertente e memorabile, scoprendo l’iconico prodotto disegnato da Depero in contesti sorprendenti. L’impatto atteso era duplice: rafforzare la percezione del brand come icona pop #senzaetichette e stimolare l’engagement attraverso un contatto diretto, positivo e condivisibile, capace di consolidare la relazione con le nuove generazioni.
Per posizionare Campari Soda come icona pop e autentica, abbiamo ribaltato l’approccio al design: non luoghi esclusivi, ma spazi quotidiani. La Milano Design Week è diventata occasione per abitare la città vera, là dove la gente vive davvero. L’idea creativa nasce dalla domanda: e se il design fosse un’esperienza condivisa, da bere in compagnia? Il cuore del progetto è una provocazione culturale: “il clubbing è morto” — o meglio, è rinato, con il fenomeno del “soft clubbing”. Un tram brandizzato ha portato l’aperitivo in movimento, tra photo booth, artisti, gadget e incontri. Due botteghe di quartiere, un fruttivendolo e un ferramenta, si sono trasformate in micro club per dj set pomeridiani senza etichette. Il format ha unito gesto quotidiano e rito sociale, fondendo il brand con l’identità urbana. L’innovazione è stata vivere il design non come forma, ma come relazione. Pop, autentica, accessibile.