Il Carnevale di Venezia 2024, dedicato al settecentesimo anniversario della morte di Marco Polo, ha portato all’Arsenale uno spettacolo multimediale sull’acqua che ne ha ripercorso la vita e le gesta.
Gli spettacoli in Arsenale, programmati per tutta la durata dell’evento con due repliche giornaliere, consentono annualmente ad un vasto pubblico di assistere all’appuntamento principale e di maggiore impatto visivo ed emotivo della manifestazione, godendo al contempo la visita di una location unica come l’Arsenale di Venezia, tra i luoghi meno noti all’utenza turistica della città. Si tratta di una occasione di intrattenimento che è stata concepita in Arsenale anziché, come da tradizione, in altri luoghi pubblici della città, per consentire una migliore fruizione dello spettacolo (posti numerati in tribuna), una migliore gestione della sicurezza per gli artisti e per il pubblico, un ampliamento del calendario di rappresentazioni, un minore impatto sul fragile equilibrio della città storica e una gestione di introiti da bigliettazione che consentono un parziale recupero dell’investimento.
“Terra Incognita. Il mirabolante viaggio di Marco” è uno spettacolo ideato dal direttore artistico del Carnevale Massimo Checchetto. Il titolo riprende il termine per indicare le parti del globo mai esplorate, entrato in uso nella cartografia del Cinquecento, ed è liberamente ispirato a “Il Milione”, libro biografico del viaggio di Marco Polo verso l’Oriente. Lo spettacolo ha utilizzato il suggestivo spazio della Darsena Grande con una scenografia notturna di fontane danzanti, luci e video in un connubio di arte e tecnologia, esaltando il gesto elegante del linguaggio del corpo dei performer e delle loro sorprendenti macchine sceniche, ideate per lo spettacolo. In particolare le danzatrici cinesi, con la danza dei quattro simboli, la danza delle spade e delle quattro stagioni, hanno condotto gli spettatori nel mistero delle antiche leggende cinesi.