Il primo campeggio urbano gratuito creato per IED in collaborazione con ComunediMilano e Milanosport, concepito per rendere accessibile la designweek a giovani provenienti da oltre 30 diverse nazioni.
La Design Week è un grande evento internazionale, occasione imperdibile per conoscere le novità del settore, ma è soprattutto un momento di scambio e d’incontro, offre opportunità di crescita e di formazione, e quindi per gli studenti è una manifestazione particolarmente attrattiva e ambita. Milano, purtroppo poco accessibile dal punto di vista economico per un target giovane, in questa settimana diventa una meta ancora più irraggiungibile. Durante la design week a Milano infatti gli alloggi possono aumentare in maniera spropositata, anche oltre il 200%. L’obiettivo dell’evento è rispondere a questo disagio rendendo accessibile la settimana del Salone del Mobile (e quindi più democratico il patrimonio del design) a quanti più giovani di provenienza internazionale possibile per contribuire alla conoscenza su larga scala di questo patrimonio. Il progetto ha l’obiettivo di fornire l’occasione agli studenti di pernottare in città gratuitamente in un campeggio urbano.
Il glitch è il disturbo, l’errore, il bug da cui può nascere un vantaggio inatteso, l’anomalia che genera un’occasione: da quest’idea nasce il Glitch Camp, un campeggio urbano, totalmente gratuito, nel cuore della città. Per realizzarlo insieme a IED abbiamo coinvolto il Comune di Milano e Milanosport, con i quali abbiamo individuato il Centro Sportivo Cappelli, un centro sportivo attualmente in uso perfettamente collegato con le zone nevralgiche della città (passante ferroviario Tibaldi, tram 15 verso Duomo, filovia 90/91 verso Tortona). Il centro sportivo ha messo a disposizione la sua struttura, campo di calcio e i servizi igienici. E’ stata aperta una call alle scuole di design per ricevere le candidature degli studenti, che si sono iscritti attraverso un portale. Il campeggio è stato aperto dal 15 al 21 aprile, gli ospiti potevano soggiornare per un massimo di 2 notti, in modo da favorire il turnover e offrire la possibilità a più persone possibile di approfittare dell’occasione.